Montorio, cavalcata e trionfo. Neroverdi di ritorno in Prima Categoria

Montorio, cavalcata e trionfo. Neroverdi di ritorno in Prima Categoria

by 2 maggio 2018

Cavalcata e trionfo. Una sola parola chiave: continuità. Montorio brinda al ritorno in Prima Categoria. Un successo che, oltre ad esser meritatissimo, è praticamente fisiologico, naturale conseguenza di nove mesi da grandi numeri. Su tutti, s’erige il merito d’esser riusciti a non cedere mai alla tenace rincorsa di un Real San Zeno che, numeri alla mano, meriterebbe di diritto d’esser promosso senza passare dai play-off.

Ma attenzione: non c’è stata solo discesa. Montorio ha dovuto fare fronte ad un cambio tecnico, con l’innesto di Stefano Menini in panca (nuova discesa dalla scrivania al campo per lui) ed un girone d’andata, seppur buono, non all’altezza di un grandissimo girone di ritorno.

Forte e cinico con le piccole, all’altezza, se non ovviamente superiore, delle dirette concorrenti, il Montorio ha trovato nella capacità, virtù per pochi lei, di non perdere mai punti per strada. Forte di un organico che non poteva non rappresentare un motivo ovvio per definire i castellani come una legittima pretendente al trono, l’undici di Menini ha saputo rispettare anche un pronostico che, per quanto mai troppo pesante, non poteva non assegnare ai neroverdi un ruolo di spicco nel girone C.

E ora viene il bello: dopo la festa, la programmazione. Perchè se di meritatissimo ritorno in Prima si tratta, la vera vittoria sarà mantenere quella categoria che, solo qualche anno fa, proprio il Montorio perse in uno sfortunato play-out. Obiettivo che, con il gruppo di oggi, se non ci saranno stravolgimenti in estate, potrebbe già esser definito, non ce ne voglia la dirigenza, come più che alla portata di giocatori che nel curriculum vantano esperienze di tutto rispetto.