Il Real Monteforte si rinforza  e adesso parla…Fiorentini

Il Real Monteforte si rinforza e adesso parla…Fiorentini

by 30 Novembre 2010

 Davide Fiorentini ha deciso, lascia San Martino Speme e giocherà per il resto della stagione nel Real Monteforte, l´unica veronese inserita nel girone G di Seconda Categoria, raggruppamento formato da squadre vicentine e padovane.

L´anno scorso aveva segnato 28 reti, e aveva contributo alla promozione del Nuovo San Martino dalla Seconda alla Prima Categoria: raggiungerà altri compagni di squadra avuti l´anno scorso, tra i quali Andrea Nordera e Nicola Giardini.

Contento della tua decisione di andare a giocare nel Real Monteforte?

Sì.  Quando sono andato a parlare con la società, mi ha fatto una stupenda impressione e non è stato difficile per me accettare i loro programmi: ha un progetto ambizioso, soprattutto voglia di vincere.

Sappiamo che ritroverai alcuni tuoi vecchi compagni, tra i quali Andrea Nordera, il tuo compagno di reparto l´anno scorso nel Nuovo San Martino. Immagino che qualcosa della squadra ti avrà già detto?

Vero. In questi mesi mi sono sentito spesso con loro e mi hanno parlato benissimo della squadra, della società e dell´ambiente, contribuendo non poco alla mia decisione. Con Andrea Nordera ho un rapporto fantastico, e non vedo l´ora di poter giocare ancora con lui: sono abbastanza informato sulla squadra, anche perché ogni domenica sera ci sentivamo per i risultati e i commenti vari sulle partite.

Un po´ ti dispiace lasciare il San Martino Speme e in generale il campionato di Promozione?

Mi dispiace molto: avevo un ottimo rapporto con tutti i compagni, con il mister Calzolari, il ds Micheloni, il vice presidente Sganzerla e il grande "Iccio" Perbellini. Ho voluto fare questa scelta di cambiare, per quanto dura sia stata, e ringrazio molto la società per avermi accontentato. Secondo me a San Martino la situazione non è così critica come dice la classifica. Auguro ovviamente tutto il meglio a tutti i miei ex compagni di squadra, raggiungendo l´obiettivo finale della salvezza.

 

 

Stefano Paganetto