Tutto il mondo di N’Ze

Tutto il mondo di N’Ze

by 1 Ottobre 2010

 È fidanzato con Benedetta, si ispira a Thuram e tifa Arsenal. Dall´infanzia in Ghana alle sfide a Cigarini e Pozzi, dalla passione per il risotto al razzismo nel calcio. Marcus N´Ze si racconta «Tornerò professionista con questa maglia»

 
Nome?
«Marcus».
Cognome?
«N´Ze».
Nato a?
«Sekondi, in Ghana, il 7 aprile `86».
In Italia dal?
«Dal `97».
Sei più tornato in Ghana?
«No, ma mi piacerebbe. Là ho lasciato tanti amici».
Il tuo miglior amico qui?
«Fabio Gaspari».
Verona è razzista?
«Finora no, almeno non me».
Il calcio lo è?
«Un po´, da quello che vedo».
Libero o impegnato?
«Fidanzato con Benedetta».
Il tuo idolo?
«Thuram».
La trasmissione tv?
«Le Iene».
Il più simpatico della Virtus?
«Pizzini e Boldrini».
Il giorno pu bello della tua vita?
«Quando sono nato».
Titolo di studio?
«Diploma di Perito Elettrotecnico».
Ti piaceva studiare?
«Insomma…».
Piatto preferito
«Risotto ai funghi».
La squadra estera?
«L´Arsenal».
Il migliore al mondo?
«Messi».
Chi è Gigi Fresco?
«Un mito».
L´obiettivo della tua stagione?
«Fare molto bene».
Il tuo rapporto col gol?
«Uno o due all´anno li segno».
La tua dote migliore?
«La velocità e il colpo di testa».
Avversari famosi quando eri al Chievo?
«Contro Cigarini, era all´Atalanta. E Pozzi, allora al Milan. Un antipatico».
Perché?
«Continuava a rimproverare i compagni, anziché incitarli».
E al Chievo?
«Rickler e Oliveira».
L´allenatore che ti ha insegnato di più?
«Paolo Nicolato».
Le tue squadre?
«Il Chievo dai Giovanissimi alla Primavera, due alla Canavese in D e un campionato vinto, il Sansovino in C2, poi due anni a Domegliara».
Diventerai di nuovo un professionista?
«Lo spero, con la Virtus magari».
 Alessandro De Pietro