Team, avvio ruggente. Addio alle sole salvezze miracolose?

Team, avvio ruggente. Addio alle sole salvezze miracolose?

by 18 ottobre 2017

Se sia un nuovo inizio non è dato dirlo: troppo presto, inopportuno prodursi in sentenze. Giusto sottolineare l’oggettività di un dato di fatto: è un avvio ruggente, quello del Team Santa Lucia Golosine. Undici punti nel carniere, tre punti dalla vetta, il viso spavaldo di chi, pur sapendo di non giocare sognando la luna, non ha voglia di accontentarsi delle solite briciole, per quanto dignitosissime, della salvezza risicata.

Ora è il tempo in cui è possibile credere ad una formazione in grado di convivere con la necessità (la priorità salvezza), ma anche capace di esprimere le proprie virtù, senza timori, senza eccesso di pudore. Giusto sottolinearlo: la partenza merita attenzione. Non in proiezione futura, sia chiaro: al campo e al tempo vanno, com’è lecito, l’onore e l’onere di emettere i verdetti. Giusto accorgersi, invece, di una partenza che può essere sintomo di una maturazione se non definitiva, quanto mai incoraggiante.

Il Team ha gamba, esperienza, giovani da svezzare, qualche scommessa da vincere. Assieme ad un tecnico giovane ma non acerbo, già capace, due anni fa, di mostrare la propria preparazione, tecnica e gestionale, salvando una barca che, di questi tempi, al tempo era già piena d’acqua. Tommasoni, rampante per natura, ha in mano un’altra scommessa da vincere. Tanto rischiosa quanto stimolante. Come due anni fa, forse con qualche desiderio in più da poter covare con pazienza artigiana. L’inizio è una promessa: la voglia, nemmeno troppo celata, è quella di mantenerla sino in fondo.