Povegliano prova l’allungo. Il diesse Dal Santo: “L’appetito vien mangiando. Primato? Possibile, ma sei squadre se lo contendono”

Povegliano prova l’allungo. Il diesse Dal Santo: “L’appetito vien mangiando. Primato? Possibile, ma sei squadre se lo contendono”

by 25 Marzo 2014

Povegliano prova l’allungo. Tre punti nel recupero contro il Valpolicella equivarrebbero al primato solitario. Ha iniziato la propria personalissima corsa verso il primo posto, l’undici di Marco Pedron. Rimasto per tanto tempo nel limbo della classifica, il Povegliano ha trovato lo spazio per lo sprint proprio nel momento più caldo del campionato. Mancano cinque giornate alla fine: vista la classifica, può succedere ancora di tutto. Non mancano nemmeno gli scontri diretti. Domenica, per dirne uno, c’è San Zeno-Povegliano. Per la formazione di Vasco Guerra è un aut aut: o dentro o fuori. Per il Povegliano, un’ulteriore prova del nove. Lo sarà ciascuna delle cinque giornate che mancano.

“Saranno tutte decisive – commenta il diesse Dal Santo – anche perchè a mio avviso a giocarsela sono in sei, tutto può ancora succedere”.

Tolto il Povegliano, su chi scommetteresti?

“Cadidavid innanzitutto, ma anche il Valgatara, al ritorno mi ha sorpreso, sono un’altra squadra rispetto all’andata”.

Perchè?

“Il Cadidavid perchè gioca il miglior calcio del girone ed è anche una squadra molto quadrata. Il Valgatara perchè vive sull’entusiasmo, ha fatto innesti importanti ed è veramente duro da affrontare”.

Il Povegliano per tanto tempo è rimasto a metà classifica, salvo poi piazzare l’allungo finale. C’è una motivazione precisa in tutto ciò?

“Serviva tempo per trovare l’amalgama e poi non abbiamo quasi mai potuto schierare la stessa formazione a causa di tanti piccoli infortuni. Adesso abbiamo un’identità precisa e in campo si vede”.

L’arma in più del Povegliano?

“L’intercambiabilità della rosa, se siamo arrivati a questo punto con tutti gli infortuni occorsi durante la stagione, un motivo c’è”.

Concludiamo, direttore. Fosse primato a fine stagione…

“Fosse primato sarebbe una grande soddisfazione. Noi ci proviamo: l’appetito vien mangiando. Il nostro obiettivo erano i play-off, proviamo a lottare per il primo posto poi vediamo cosa succede. Di certo qui nessuno fa drammi, a Povegliano si fa calcio per divertirsi”.