Mozzecane, la favola continua: è ancora primato. Il diesse Montefameglio: “Partenza difficilissima, poi ci siamo sciolti. Evitiamo ambizioni fuori luogo”

Mozzecane, la favola continua: è ancora primato. Il diesse Montefameglio: “Partenza difficilissima, poi ci siamo sciolti. Evitiamo ambizioni fuori luogo”

by 16 ottobre 2017

Un po’ d’umana ambizione tradisce anche il più lucido degli sportivi. Mozzecane allontana gli sguardi e le luci della ribalta, ma, in cuor suo, sogna silenziosamente di godere a lungo un istante presente che mai si sarebbe preannunciato dolce come ora. E’ di nuovo primato, la favoletta continua. Se lo scorso anno era, in un certo senso, preventivabile, vista la caratura della squadra per la Seconda, un discorso simile di certo non sarebbe stato riproponibile al piano di sopra, anche alla luce di diversi cambi operati nel mercato estivo, in primis le partenze dei bomber Scarabello e Carollo, due che in rossoblù hanno lasciato il segno.

Ma se è vincendo che si impara a vincere, Mozzecane dimostra oggi quanto valore abbia l’alchimia di un complesso che si fa sospingere dal dolce vento della vittoria. La quadra di oggi deriva dall’energia di ieri, dal progetto che continua, dalla capacità di Santelli di penetrare l’ambiente con il suo calcio e la sua idea di gestione della settimana e dello spogliatoio. Mozzecane respira buonsenso, praticità, voglia di fare un passo avanti, ma mai più lungo della gamba. C’è da vivere un momento propizio nel migliore dei modi, magari per allungarlo. Fino a quando, non è dato saperlo.

“E’ stata una partenza difficilissima – commenta il ds Montefameglio – dove gli infortuni ci hanno penalizzato anche in modo grave. La preparazione è stata un cammino pieno di intoppi, non ce lo aspettavamo. La sconfitta patita all’esordio in campionato è stato il risultato di tante defezioni. Poi, piano piano, abbiamo risalito la china, recuperando pedine ed equilibrio. Ci manca ancora qualcosa, ma la quadra c’è, sappiamo interpretare la categoria, ce la giochiamo con la nostra filosofia senza doverci snaturare. E’ un dato importante, come è importante che i risultati qui vengono accolti per quello che sono: lo scorso anno volevamo vincere, oggi pensiamo a consolidare la struttura e la categoria. Godiamoci il momento e sudiamoci gioie come questa. La strada è lunga. Voglio la testa sul campo, il resto sono chiacchiere”.

Note. Nella foto, un’immagine di repertorio in cui mister Santelli gioca, in Serie D, con i colori del Villafranca Veronese.