Montebaldina, oltre Rkaiba c’è di più. Dietro l’Alba c’è un’altra sorpresa

Montebaldina, oltre Rkaiba c’è di più. Dietro l’Alba c’è un’altra sorpresa

by 7 novembre 2017

Voce del verbo sorprendere. Oltre i pronostici, oltre i pareri di chi riduce tutto ai regali della sorte. Dietro l’Alba capolista in Promozione c’è un’altra rivelazione: la Montebaldina di Gabriele Gambini. Tacita, silenziosa, dopo una salvezza al cardiopalma raggiunta lo scorso anno, la formazione baldense è uscita quatta quatta dal suo guscio, mostrando sinora una solidità che nessuno s’immaginava.

Sarà che il tempo è tale da garantire più di un rivolgimento in una Promozione che ad oggi non ha ancora ben delineati i valori delle battistrada, ma il dato oggettivo è incontrovertibile: oltre al solito Mohammed Rkaiba, classico uomo in più, c’è un progetto che funziona ed un gruppo che, conoscendosi e metabolizzando la categoria, ha imparato a farsi largo da solo, con le proprie forze.

Gambini, dopo un proficuo biennio con Cristofaletti, è entrato nello spogliatoio in punta di piedi, cercando il vestito giusto per i suoi, adattando il suo calcio ad un gruppo tanto rodato quanto pronto a ricevere nuovi stimoli. Una scelta azzeccata: i numeri non si discutono, il campo non mente mai e nemmeno gli addetti ai lavori, ormai, vedono l’ascesa baldense come la classica meteora del girone d’andata.

Non è una fatalità se a comandare il girone ci siano, di fatto, due rivelazioni come Alba e, appunto, Montebaldina. E’ il segno che la forza delle idee, quando legittimate dal collettivo e condivise nell’atto della messa in pratica, possiede ancora una potenza trasformatrice in grado di stravolgere i pronostici e di mettere sul piedistallo giocatori ancora, di fatto, quasi anonimi. C’è chi dice che i veri valori usciranno. E se fossero quelli attuali i veri valori?