IL DIRETTORE/ Alpo, l’arrampicata infinita. Parola al diesse Dorigato

IL DIRETTORE/ Alpo, l’arrampicata infinita. Parola al diesse Dorigato

by 3 Febbraio 2013

Alpo, l’arrampicata continua. Sfidando la sorte, le avversità, l’imponderabile. A passo lemme la rinascita dell’undici di Chieppe continua, sospinta dalla forza della beata gioventù gialloverde. E’ un’autentica fucina di giovani promesse, l’Alpo del presidente Dal Maso. Tanti sono i giovani da crescere, le speranze da coltivare, così come le soddisfazioni che i ragazzi di Chieppe hanno regalato ai vertici dirigenziali. Quest’anno l’altalena, forse, ha oscillato un po’ troppo. Qualche sbandamento c’è stato, l’inizio non è certo stato dei migliori. Ad Alpo però hanno fatto quadrato, ed ora Falavigna e compagni guardano al campionato con ben altro spirito, una volta usciti dalla zona a rischio. Mostra una moderata soddisfazione, il diesse Mauro Dorigato:

“Siamo contenti della risalita della squadra. Certo, non stiamo disputando il campionato che avremmo voluto. Però va reso merito ai ragazzi e all’allenatore di esser stati capaci di uscire dalla situazione negativa in cui eravamo finiti nel corso dell’andata. La nostra ripresa proseguirà, sono fiducioso”.

Cosa ha permesso alla squadra di ritrovarsi dopo un avvio burrascoso?

“Innanzitutto abbiamo mantenuto inalterata la rosa e non abbiamo cambiato l’allenatore. Volevamo muoverci sul mercato, ma non abbiamo trovato gente che facesse al caso nostro. Tra dirigenti invece s’è discusso anche di un possibile cambio di panchina, ma abbiamo deciso di proseguire con Chieppe, e penso che sia stata la scelta migliore”.

Perché?

“Perché Chieppe è riuscito a dare una svolta alla squadra, dimostrando ancora una volta di essere un gran bravo allenatore. E’ in grado di far giocare bene la squadra anche nelle difficoltà, e ha ottimi rapporti con tutti. I ragazzi lo hanno sempre seguito, e questo è stato fondamentale per noi”.

Qual è la qualità che risalta dell’Alpo in ripresa?

“Il gioco che sviluppiamo. Penso che in ogni gara abbiamo avuto il maggior possesso, a volte addirittura in modo netto, e tante occasioni da rete. Purtroppo quest’anno tanti episodi hanno fatto la differenza a nostro sfavore, ma non ci abbattiamo”.

Il giocatore su cui puntare?

“Falavigna, ma anche tutti i nostri giovani cui Chieppe sta dando fiducia”.

Concludiamo, direttore. Alla luce di quanto emerso, qual è il vero obiettivo dell’Alpo?

“Noi rimaniamo, almeno per il momento, sui nostri passi: vogliamo i play-off. Certo, sarà difficile, ma il campionato è talmente equilibrato e con una classifica così corta che ancora tutto è possibile. Deve girare anche per noi, se qualche episodio giocasse a nostro favore vorrei proprio vedere dove riusciremo ad arrivare”.