Ambrosiana, anche il Diavolo ama la meraviglia. Il presidente Pietropoli: “Annata incredibile. La D? Abbiamo voluto la bicicletta. Ora pedaliamo”

Ambrosiana, anche il Diavolo ama la meraviglia. Il presidente Pietropoli: “Annata incredibile. La D? Abbiamo voluto la bicicletta. Ora pedaliamo”

by 10 maggio 2017

Il Diavolo e la meraviglia. Desta scalpore eppure è così. Opposti che s’attraggono: questa è la storia. Questo l’estremo riassunto, il fotogramma rivelatore che inquadra il sorriso dell’Ambrosiana neopromosso in Serie D. Pare una favola e un po’ lo è. Con le dovute proporzioni, per carità. Sempre di calcio parliamo.

Eppure c’è un che di romantico, di bello, così bello da resistere alle spiegazioni. Non è vero che a tutto c’è un perché. A volte è esercizio di virtù accogliere la bellezza e guardarla così com’è, mentre t’invade, senza domandarsi nulla, senza pretendere di spiegare nulla. Tante e nessuna sono le motivazioni che hanno sospinto l’Ambrosiana in D. Tante per i fattori, che non mancano, che hanno contribuito al successo. Nessuna perché una sorpresa non la si può rendere razionale: sorprende, punto e a capo. E il bello è proprio questo.

“Personalmente non ci credevo – commenta il presidente Pietropoli – anzi, dirò che è tutto merito dei ragazzi. Loro ci hanno creduto più di quanto effettivamente ci credesse la dirigenza. Se devo trovare delle chiavi di volta dico la vittoria a Chioggia e il successo sul Cerea nel girone di ritorno. Lì ho intravisto la possibilità che il primo posto poteva essere nostro. E’ aumentata la consapevolezza di non portar via nulla a nessuno, di non essere lì per caso. Bellissimo. Ringrazio chiunque si è speso in questa annata meravigliosa”.

La D è un premio che arriva di sorpresa, non all’improvviso ma comunque tra lo stupore generale. Premio che Pietropoli inquadra così.

“Se investiremo sul mercato? Qualcosa sicuramente si farà. Ma attenti: nessuna follia. La Valpolicella avrebbe anche le possibilità per costruire una bella squadra di D, ma non è la nostra politica. Intanto ci alleneremo la sera per non sconvolgere la vita di tanti nostri atleti che vogliamo confermare. Vedremo chi potrà esser dei nostri, ma non ci saranno sconvolgimenti. Abbiamo voluto la bicicletta? Ora pedaliamo”.

Probabile anche l’annuncio della conferma di Chiecchi in panchina.

“La volontà reciproca è di continuare insieme – conclude – ci serve confrontarci per programmare la prossima stagione, ma penso e spero che Tommaso Chiecchi sarà ancora il nostro allenatore. Ad accordo avvenuto programmeremo la rosa”.